Thursday, December 31, 2009

2010, Nuevo Año



Allegro. Andante lento. Allegro come prima. Lento assai



Balthasar van der Ast. Fruits-coquillage. c 1623

Thursday, December 24, 2009

Cine y Derecho. Italia. La pedagogía crítica (VIII)




Giovanni Ziccardi
Il diritto al cinema. Cent’anni di courtroom drama e melodrammi giudiziari,
Postfazione di Roberto e Paola Casalini
Giuffrè Editore
(Series Diritto e Rovescio - Nuova Serie)
Milano, 2010
XXIII + 374 pp.

Abstract
Dopo aver vagliato oltre ventimila film e averne visionati quasi cinquecento a tema giuridico, l’Autore ne ha scelti circa duecento per tracciare un primo percorso di visione interessante non solo per il giurista, ma anche per il cinefilo tout court e per il semplice appassionato di trame a sfondo legale. La scelta è spaziata dal cinema d’essai al trash italiano, dalla tradizione cinematografica nostrana a quella internazionale, dal periodo del muto e del bianco e nero all’era degli effetti digitali, dagli inizi del Novecento ai giorni nostri, da film facilmente reperibili a opere rare o non più trasmesse nei grandi circuiti. Da In nome della legge a La parola ai giurati, da La Pretora a Il verdetto, da Anatomia di un omicidio a Il buio oltre la siepe, da Rashômon a Orizzonti di gloria, da Testimone d’accusa a Kramer contro Kramer, le recensioni dei film sono arricchite e annotate con spunti d’interesse per il giurista, con la critica cinematografica più
autorevole, con le trascrizioni fedeli dei dialoghi maggiormente espressivi e delle arringhe più celebri e con informazioni essenziali sui registi e attori più importanti.

Indice

Capitolo Primo
LA «PICCOLA PRETURA» E IL PALAZZO DI GIUSTIZIA
1. La Pretura: problemi nell’amministrazione della giustizia, macchiette e parodie.
2. La «piccola Pretura» nel secondo dopoguerra: In nome della legge di Pietro Germi (1949).
3. Una tipica giornata d’udienza: Un giorno in Pretura di Steno (1953).
4. Le vicissitudini del «testimone volontario»: I mostri di Dino Risi (1963).
5. Teatrino e comicità davanti al giudice: Riuscirà l’avvocato Franco Benenato a sconfiggere il suo acerrimo nemico il Pretore Ciccio de Ingras? di Mino Guerrini (1971)

Capitolo Secondo
PRETORI E GIUDICI ISTRUTTORI
1. La rappresentazione del magistrato.
2. Il melodramma della giustizia tra omertà e crisi della famiglia borghese: Il magistrato (1959) di Luigi Zampa.
3. La «magistrata» e il filone sexy all’italiana: La Pretora di Lucio Fulci (1976).
4. Un giudice integerrimo e moralista: In nome del popolo italiano di Dino Risi (1971).
5. Un magistrato turbato sin dall’infanzia: La grande abbuffata di Marco Ferreri (1973).
6. Un giudice di provincia e lo «squartatore francese»: Il giudice e l’assassino di Bertrand Tavernier (1976).
7. Un Giudice Istruttore e le sue metodologie d’indagine: Il giudice d’assalto di Yves Boisset (1976).
8. Un magistrato ossessionato dalla sorella: Salto nel vuoto di Marco Bellocchio (1980).
9. Un magistrato e una storia familiare nelle Murge: Tre fratelli di Francesco Rosi (1981).
10. Una donna alla Corte Suprema: Una notte con vostro onore di Ronald Neame (1981).
11. Un magistrato d’assalto e la corruzione: Tutti dentro di Alberto Sordi (1984).
12. Le trame di vendetta di un giudice sadico e fanatico: Reato di innocenza di Michael Miller (1985).
13. Da un fumetto di successo al Tribunale del futuro: Dredd – La legge sono io di Danny Cannon (1995).

Capitolo Terzo
L’AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA E IL SUO «ECOSISTEMA»
1. La giustizia tra problemi personali, retroscena, sfiducia e principi morali.
2. L’amministrazione della giustizia e i suoi problemi: Fascicolo nero di André Cayatte (1955).
3. Boom economico, titoli di credito e falsi testimoni: La cambiale di Camillo Mastrocinque (1959).
4. Un processo burla e le tragiche conseguenze reali: La più bella serata della mia vita di Ettore Scola (1972).
5. I retroscena della giustizia negli Stati Uniti d’America: Prove apparenti di Sidney Lumet (1997).
6. Un super-Procuratore coinvolto in una questione personale: Traffic di Steven Soderbergh (2000).
7. Giustizia privata, illusione della sicurezza, sistemi di giustizia alternativa e sfiducia nelle istituzioni: La zona di Rodrigo Plà (2007).

Capitolo Quarto
LA GIURIA POPOLARE E I SUOI MECCANISMI
1. Il fascino della giuria e del giurato popolare.
2. Una giuria in azione in piena Grande Depressione: Giuro di dire la verità di George Archaimbaud (1932).
3. Psicologia della giuria, tecniche di persuasione e ragionevole dubbio: La parola ai giurati di Sidney Lumet (1957).
4. La giuria «parallela» e la giustizia privata: Condannato a morte per mancanza di indizi di Peter Hyams (1983).
5. L’arte del jury consultant tra scelta e manipolazione della giuria perfetta: La giuria di Gary Fleder (2003).
6. Un remake ben riuscito di La parola ai giurati tra psicologia della giuria e questione cecena: 12 di Nikita Mikhalkov (2007).

Capitolo Quinto
L’AVVOCATO NEI THRILLER
1. La figura dell’avvocato nella storia del cinema.
2. Humphrey Bogart, l’avvocato redentore: I bassifondi di San Francisco di Nicholas Ray (1949).
3. Il giovane avvocato e la buona società nordamericana: I segreti di Filadelfia di Vincent Sherman (1959).
4. Jack Nicholson, l’avvocato alcolizzato: Easy Rider di Dennis Hopper (1969).
5. L’avvocato della camorra: I guappi di Pasquale Squitieri (1974).
6. Un avvocato tra i corrotti: …e giustizia per tutti di Norman Jewison (1979).
7. I rischi della professione: Cape fear di Martin Scorsese (1991).
8. La professione nelle grandi law firm: Il socio di Sydney Pollack (1993).
9. La difesa estrema dell’assistito: Il cliente di Joel Schumacher (1994).
10. La professione legale tra realtà e soprannaturale: L’avvocato del diavolo di Taylor Hackford (1997).
11. Un avvocato condannato per truffa ed emarginato in cerca della sua dignità: L’avvocato De Gregorio di Pasquale Squitieri (2003).
12. Famiglia di un avvocato e insoddisfazioni sessuali: La moglie dell’avvocato di Im Sang-soo (2003).
13. La tragedia sentimentale di un penalista innamorato: Per sempre di Alessandro di Robilant (2003).
14. Un praticante legale nel tunnel della droga: Il silenzio intorno di Dodo Fiori (2005).
15. I limiti etici della professione e il «processo di rottura»: L’avvocato del terrore di Barbet chroeder (2007).
16. Legali delle multinazionali ed etica della professione: Michael Clayton di Tony Gilroy (2007).

Capitolo Sesto
L’AVVOCATO NELLE COMMEDIE E NEI MELODRAMMI
1. Visite notturne in casa dell’avvocato e mogli gelose: L’avventuriera del piano di sopra di Raffaello Matarazzo (1941).
2. L’avvocato, la bella signora e il marito geloso: Buonanotte… Avvocato! di Giorgio Bianchi (1955).
3. L’avvocato neo-sposino del Greenwich Village: A piedi nudi nel parco di Gene Saks (1967).
4. Professione legale, differenze sociali e rapporti amorosi complessi: Love story di Arthur Hiller (1970).
5. L’avvocato romagnolo felliniano: Amarcord di Federico Fellini (1973).
6. Due avvocati e una sirena che gioca col fuoco: Pericolosamente insieme di Ivan Reitman (1986).
7. Un originale avvocato italo-americano: Mio cugino Vincenzo di Jonathan Lynn (1992).
8. L’avvocato involontariamente sincero: Bugiardo bugiardo di Tom Shadyac (1997).
9. Dr. Gonzo: lo «spregevole leguleio» sotto acido: Paura e delirio a Las Vegas di Terry Gilliam (1998).
10. Oca bionda californiana, pregiudizi popolari e carriera legale: La rivincita delle bionde di Robert Luketic (2001).
11. L’avvocato super-eroe che difende solo gli innocenti: Daredevil di Mark Steven Johnson (2003).

Capitolo Settimo
IL PROCESSO MILITARE E IL DIRITTO IN TEMPO DI GUERRA
1 Il processo in ambito militare e la corte marziale nel cinema.
2. Amore in guerra e ritorno problematico in patria: Ero uno sposo di guerra di Howard Hawks (1949).
3. Guerra nel Pacifico e ammutinamento nella marina militare: L’ammutinamento del Caine di Edward Dmytryk (1954).
4. Codardia di fronte al nemico e fucilazione: Orizzonti di gloria di Stanley Kubrick (1957).
5. Un western militare e un processo per violenza carnale: I dannati e gli eroi di John Ford (1960).
6. Parigi occupata e omicidio di un cadetto tedesco: L’affare della sezione speciale di Costantin Costa Gavras (1975).
7. Investigazioni su un delitto a sfondo razziale: Storia di un soldato, di Norman Jewison (1984).
8. Corte marziale e processo militare: Codice d’onore di Rob Reiner (1992).
9. Regole d’ingaggio e strage di civili: Regole d’onore di William Friedkin (2000).
10. Penitenziario militare e Corte Marziale: High crimes – Crimini di Stato di Carl Franklin (2002).
11. Seconda guerra mondiale e processo nel campo di concentramento: Sotto corte marziale di Gergory Hoblit (2002).

Capitolo Ottavo
I PROCESSI STORICI
1. Casi processuali celebri dall’antichità all’era moderna.
2. Dal teatro al cinema: Processo e morte di Socrate di Corrado D’Errico (1939).
3. Crimini di guerra e diritto di difesa: Il verdetto di Lewis Allen (1948).
4. Un processo nel Giappone del XII secolo: Rashômon di Akira Kurosawa (1950).
5. Spionaggio e scandali politici in Francia: L’affare Dreyfus di José Ferrer (1957).
6. Criminali nazisti a Norimberga: Vincitori e vinti di Stanley Kramer (1961).
7. Obiezione di coscienza e liberazione di Parigi: Non uccidere di Claude Autant-Lara (1961).
8. I gerarchi fascisti alla sbarra: Il processo di Verona di Carlo Lizzani (1963).
9. Milano e il processo a tre untori: La colonna infame di Nelo Risi (1973).
10. Massacro di campeggiatori e pena di morte in Francia negli anni Cinquanta: L’affare Dominici di Claude Bernard Auberte (1973).
11. Rapimento e omicidio negli anni Trenta in Nord America: Il caso Lindbergh di Buzz Kulik (1976).
12. Rivoluzione francese e ghigliottina: Danton di Andrzej Wajda (1983).
13. Un caso di uxoricidio e l’intervento di Alan Dershowitz: Il mistero von Bulow di Barbet Schroeder (1990).
14. Processo contro la Corona: Il caso Winslow di David Mamet (1999).
15. Il processo a Eichmann: Uno specialista. Ritratto di un criminale moderno di Eyal Sivan (1999).
16. La guerra civile in Italia e l’eccidio di Monte Sole: Lo stato di eccezione di Germano Maccioni (2007).

Capitolo Nono
LETTERATURA, PROCESSO E CINEMA
1. Dalle grandi opere letterarie alla celluloide.
2. Josef K. e i misteri della giustizia: Il processo di Orson Welles (1962).
3. Truman Capote e la cronaca di un processo per omicidio: A sangue freddo di Richard Brooks (1967).
4. Leonardo Sciascia e la pena di morte ai tempi del fascismo: Porte aperte di Gianni Amelio (1990).
5. Un secondo film sull’inchiesta di Truman Capote: Truman Capote: a sangue freddo di Bennett Miller (2005).

Capitolo Decimo
SCIENZA E RELIGIONE NELLE AULE DI TRIBUNALE
1. Le tematiche religiose e scientifiche al cinema.
2. Un film muto di grande suggestione: La passione di Giovanna d’Arco di Carl Theodor Dreyer (1928).
3. Creazionismo ed evoluzionismo in udienza: … E l’uomo creò Satana di Stanley Kramer (1960).
4. Una condanna al rogo per eresia: Il processo di Giovanna d’Arco di Robert Bresson (1962).
5. Il processo e l’abiura di Galileo: Galileo di Liliana Cavani (1968).
6. Demonismo e superstizione: I diavoli di Ken Russell (1971).
7. Tortura e condanna a morte di un domenicano eretico: Giordano Bruno di Giuliano Montaldo (1973).
8. Pena di morte, Sacra Consulta e l’arringa di Monsignor Colombo: In nome del Papa Re di Luigi Magni (1977).
9. Pratiche di esorcismo, omicidio colposo e processo a un sacerdote: The exorcism of Emily Rose di Scott Derrickson (2005).

Capitolo Undicesimo
POLITICA, OPINIONE PUBBLICA E GIUSTIZIA NEL CINEMA
1. Il rapporto tra politica e giustizia nella rappresentazione cinematografica
2. Il meccanismo della democrazia parlamentare negli USA: Tempesta su Washington di Otto Preminger (1962).
3. Lavaggio del cervello, Praga negli anni Cinquanta e delitti politici: La confessione di Costantin Costa Gravas (1970).
4. Una questione italiana: Il caso Mattei di Francesco Rosi (1972).
5. Anni Settanta, scontri di piazza e tensioni in famiglia: Imputazione di omicidio per uno studente di Mauro Bolognini (1972).
6. Le prevaricazioni giudiziarie dell’epoca fascista nell’opera di Ugo Betti: Corruzione al Palazzo di Giustizia di Marcello Aliprandi (1975).
7. Strategia della tensione e uccisione di magistrati: Cadaveri eccellenti di Francesco Rosi
8. Caccia ai comunisti e il caso Rosenberg: Daniel di Sidney Lumet (1983)
9. Omicidio e politica: Il caso Moro di Giuseppe Ferrara (1986).
10. Crimini di guerra e delicati rapporti familiari: Music Box - prova d’accusa di Constantin Costa-Gavras (1989)
11. Il caso di Ustica: Il muro di gomma di Marco Risi (1991)
12. La caccia alle streghe e ai comunisti: Indiziato di reato di Irwin Winkler (1991)
13. Un procuratore contro il sistema: JFK – Un caso ancora aperto di Oliver Stone (1991).
14. Il processo per la morte di un poeta: Pasolini un delitto italiano di Marco Tullio Giordana (1995).
15. Mondo della finanza, politica e delitto Ambrosoli: Un eroe borghese di Michele Placido (1995).
16. Cina e garanzie giudiziarie: L’angolo rosso di Jon Avnet (1998).
18. La manipolazione dell’opinione pubblica e il teatro: Chicago di Rob Marshall (2002).
19. Il caso Calvi: I banchieri di Dio di Giuseppe Ferrara (2002).
20. La corruzione nella società: La commedia del potere di Claude Chabrol (2006).

Capitolo Dodicesimo
L’ERRORE GIUDIZIARIO, IL SISTEMA CARCERARIO, IL RIFORMATORIO E LA PENA DI MORTE
1. Carcere e pena di morte nella tradizione cinematografica.
2. Mafia di quartiere e gangster story: Gli angeli con la faccia sporca di Michael Curtiz (1938).
3. Pena di morte e riflessioni: Siamo tutti assassini di André Cayatte (1952).
4. Preferire il carcere alla vita in società: Dov’è la libertà di Roberto Rossellini (1954).
5. Depistaggi e sospetti: Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto di Elio Petri (1970).
6. Ingiusta condanna di due anarchici: Sacco e Vanzetti di Giuliano Montaldo (1971).
7. Errore giudiziario e odissea carceraria: Detenuto in attesa di giudizio di Nanny Loy (1971).
8. Un innocente e un reato orribile: Girolimoni il mostro di Roma di Damiano Damiani (1972).
9. Politica, omicidio di un avvocato e pentitismo: Il pentito di Pasquale Squitieri (1985).
10. Errore giudiziario: Nel nome del padre di Jim Sheridan (1993).
11. La critica al sistema carcerario: Le ali della libertà di Frank Darabont (1994).
12. La pena di morte e l’errore giudiziario: Dead man walking di Tim Robbins (1995).
13. Il sistema carcerario: L’isola dell’ingiustizia (Alcatraz) di Marc Rocco (1995).
14. Carcere e pena di morte: Difesa a oltranza di Bruce Beresford (1996).
15. Eredità del riformatorio e vendetta: Sleepers di Barry Levinson (1996).
16. Tre ergastoli e un dubbio: Hurricane – Il grido dell’innocenza di Norman Jewison (1999).
17. Il caso Tortora: Un uomo perbene di Maurizio Zaccaro (1999).
18. Pena di morte e errori giudiziari: The life of David Gale di Alan Parker (2003).

Capitolo Tredicesimo
CINEMA, DIRITTO E CRIMINALITÀ ORGANIZZATA
1. La rappresentazione di mafia, camorra e criminalità organizzata sul grande schermo.
2. La camorra d’inizio novecento e il processo Cuocolo: Processo alla città di Luigi Zampa (1952).
3. Un magistrato contro la criminalità organizzata: Confessione di un Commissario di Polizia al Procuratore della Repubblica di Damiano Damiani (1971).
4. Diritto e regole d’onore in Il padrino di Francis Ford Coppola (1972).
5. Al Capone e il suo processo: Gli intoccabili di Brian De palma (1987).
6. Un istant movie sull’attentato: Giovanni Falcone di Giuseppe Ferrara (1993).
7. Agguato mafioso e Rosario Livatino: Il giudice ragazzino di Alessandro Di Robilant (1993).
8. Giovanni Falcone, un eroe italiano: I giudici di Ricky Tognazzi (1991).
9. Magistratura, mafia e politica in TV: Paolo Borsellino di Gianluca Maria Tavarelli (2004).
10. Giulio Andreotti, politica e processi: Il divo di Paolo Sorrentino (2008).

Capitolo Quattordicesimo
OMICIDIO E VENDETTA
1. Il reato più importante e il suo fascino per il pubblico.
2. Giustizia sommaria e linciaggio: Furia di Fritz Lang (1936).
3. Il primo vero film comico del cinema italiano: Imputato, alzatevi! di Mario Mattòli (1939).
4. Un caso di omicidio in famiglia: Il caso Paradine di Alfred Hitchcock (1947).
5. L’omicidio di un’anziana vedova: Testimone d’accusa di Billy Wilder (1957).
6. Omicidio e asserita infermità mentale: Pazza di Martin Ritt (1987).
7. Dal romanzo più celebre di Scott Turow: Presunto innocente di Alan J. Pakula (1990).
8. Un professore di Harvard alla ricerca della verità: La giusta causa di Arne Glimcher (1995).

Capitolo Quindicesimo
UXORICIDIO E DELITTO D’ONORE
1. Uxoricidio e ergastolo: Il caso Maurizius di Julien Duvivier (1954).
2. Dubbi matrimoniali e investigazione su un uxoricidio: La finestra sul cortile di Alfred Hitchcok
(1954).
3. Passione e delitto d’onore: Divorzio all’italiana di Pietro Germi (1962).
4. Omicidi in serie per amore (e gelosia): Divorzio alla Siciliana di Enzo Di Gianni (1963).
5. Delitto d’onore in Sicilia: Sedotta e abbandonata di Pietro Germi (1964).
6. Un caso di uxoricidio in provincia: Al di là di ogni ragionevole dubbio di Sidney J. Furie (1968).
7. Uxoricidio e rapporti col cliente: Per legittima accusa di Sidney Lumet (1993).

Capitolo Sedicesimo
VIOLENZA CARNALE, STALKING, MOLESTIE E MOBBING
1. Violenza e molestie nei confronti di donne, uomini e in ambiente lavorativo.
2. Problemi sul posto di lavoro ed esasperazione: Hanno rubato un tram di Aldo Fabrizi (1954).
3. Violenza carnale e omicidio: Anatomia di un omicidio di Otto Preminger (1959).
4. «Privilegio maritale» e processo per violenza carnale sulla moglie: Il caso di Greta Rideout di
Peter Levin (1980).
5. Un avvocato perseguitato: Attrazione fatale di Adrian Lyne (1987).
6. Violenza carnale, «branco» e bassifondi della società: Sotto accusa di Jonathan Kaplan (1988).
7. Un caso di stupro tra psicologia e processo: La condanna di Marco Bellocchio (1991).
8. Molestie sessuali sul posto di lavoro: Prestazione straordinaria di Sergio Rubini (2004).
9. Molestie sessuali e mobbing sul posto di lavoro: Rivelazioni di Barry Levinson (1994).
10. La persecuzione di un avvocato: Ipotesi di reato di Roger Michell (2002).
11. Il primo film sul mobbing in Italia: Mi piace lavorare (mobbing) di Francesca Comencini (2003).

Capitolo Diciassettesimo
IL DELITTO PERFETTO E LA SUA PROGRAMMAZIONE
1. Il fascino del delitto perfetto e della vittoria del colpevole
2. Un classico della cinematografia su questi temi: Il delitto perfetto di Alfred Htichcock (1954).
3. Al di là di ogni ragionevole dubbio: L’alibi era perfetto di Fritz Lang (1956).
4. La promessa di Dürrenmatt e la pianificazione di un omicidio: Tre giorni per la verità di Sean Penn (1995).
5. Colpevole o innocente: Schegge di paura di Gregory Hoblit (1996).
6. Autoaccusa e meccanismi processuali: Il caso Thomas Crawford di Gregory Hoblit (2007).

Capitolo Diciottesimo
INTOLLERANZA E DISCRIMINAZIONE RAZZIALE
1. Casi di discriminazione e legalità.
2. Uno spinoso caso giudiziario e il consenso della comunità: Il giudice di John Ford (1934).
3. Razzismo in una cittadina del Sud: Vendetta di Mervyn LeRoy (1937).
4. Stupro, omicidio, razzismo e anticomunismo: L’imputato deve morire di Mark Robson (1956).
5. Omicidio a sfondo razziale e gang giovanili: Il giardino della violenza di John Frankenheinmer (1961).
6. Razzismo in Alabama: Il buio oltre la siepe di Robert Mulligan (1962).
7. Un barbone a giudizio: Suspect – presunto colpevole di Peter Yates (1987).
8. Minoranze etniche e discriminazione processuale: Verdetto finale di Joseph Ruben (1989).
9. La Costituzione italiana e l’immigrazione: L’articolo 2 di Maurizio Zaccaro (1993).
10. AIDS e discriminazione sul posto di lavoro: Philadelphia di Jonathan Demme (1993).
11. Ku Klux Klan e diritto dagli anni Sessanta ai giorni nostri: L’agguato di Rob Reiner (1996).
12. Il nonno razzista e il nipote avvocato: L’ultimo appello di James Foley (1996).
13. Razzismo e giustizia «fai da te»: Il momento di uccidere di Joel Schumacher (1997).
14. La liberazione dalla schiavitù e la Corte Suprema: Amistad di Steven Spielberg (1997).
15. Terrorismo, extraordinary rendition e diritti civili: Rendition (detenzione illegale) di Gavin Hood (2007).

Capitolo Diciannovesimo
LIBERTÀ DI MANIFESTAZIONE DEL PENSIERO, PORNOGRAFIA E SENSO DEL PUDORE
1. Il senso del pudore e l’evoluzione della società e del diritto.
2. La «mossa» in Pretura e un processo per oscenità: Ninì Tirabusciò, la donna che inventò la mossa di Marcello Fondato (1970).
3. Quattro episodi sul tema dell’osceno: Il comune senso del pudore di Alberto Sordi (1976).
4. Neonazismo e libertà di pensiero: Diritto di Offesa di Herbert Wise (1981).
5. Pornografia, libertà di parola e di stampa: Larry Flint oltre lo scandalo di Miloš Forman (1996).

Capitolo Ventesimo
IL MATRIMONIO, LA SUA CRISI E IL DIRITTO DI FAMIGLIA
1. La famiglia e la sua crisi.
2. La rottura del vincolo coniugale negli anni Trenta: Non sono un angelo di Wesley Ruggles (1933).
3. Il processo di Frine e la «maggiorata»: Altri tempi di Alessandro Blasetti (1952).
4. Errori e fraintendimenti su nascita e cittadinanza: La legge è legge di
Christian-Jaque (1958).
5. La maternità finalizzata a evitare l’arresto: Ieri oggi domani di Vittorio De Sica (1963).
6. Matrimonio in punto di morte: Matrimonio all’italiana di Vittorio De Sica
(1964).
7. Il divorzio di Enrico VIII e il suo consigliere: Un uomo per tutte le stagioni di Fred Zinneman(1966).
8. Un delizioso film sul divorzio (e il matrimonio…): Alfredo, Alfredo di Pietro Germi (1972).
9. Denuncia per mancato matrimonio: Amore tra le rovine di George Cuckor (1975).
10. Crisi del rapporto coniugale e custodia dei minori: Kramer contro Kramer di Robert Benton (1979).
11. La rottura (in tutti i sensi…) di un rapporto: La guerra dei Roses di Danny DeVito (1989).
12. Separazione e gestione dell’affidamento dei figli: Mrs. Doubtfire di Chris Columbus (1993).
13. La «divorziata seriale» e il «re dei patti prematrimoniali»: Prima ti sposo poi ti rovino (2003) di Joel Coen (2003).
14. Amore e competizione tra avvocati divorzisti: Matrimonio in appello di Peter Howitt (2004).

Capitolo Ventunesimo
I TEMI DELLA SALUTE E DELL’ECOLOGIA
1. Salute, tutela ambientale, class action e attività delle multinazionali.
2. Le problematiche giuridiche del «fine vita»: Giustizia è fatta di André Cayatte (1950).
3. Crisi del sistema sanitario, colpa medica e «redenzione» dell’avvocato: Il verdetto di Sidney Lumet (1982).
4. Tutela ambientale e interessi politici: Il rapporto Pelican di Alan J. Pakula (1993).
5. Inquinamento fluviale, danni alla salute e avvocati disposti a tutto: A civil action di Steven Zaillian (1998).
6. Compagnie assicurative e casi di leucemia: L’uomo della pioggia di Francis Ford Coppola (1998).
7. Strage di medici e problemi di coscienza: The confession di David Jones (1998).
8. Contaminazione di falde acquifere e battaglia legale: Erin Brokovich di Steven Soderbergh (2000).
9. Diritto al suicidio (assistito) e sistema giudiziario spagnolo: Mare Dentro di Alejandro Amenàbar (2004).
10. «Emancipazione medica» e diritti sul proprio corpo: La custode di mia sorella di Nick Cassavetes (2009).


Giovanni Ziccardi (Castelfranco Emilia, 1969). Professore Associato di Informatica Giuridica e Informatica Giuridica Avanzata presso la Facolta' di Giurisprudenza dell'Universita' degli Studi di Milano. Avvocato e musicista, siede nel Boards of Directors di Ip Justice. Fondatore del portale giuridico "Net Jus" (http://netjus.typepad.com/net_jus_ten_years_after/), giornalista pubblicista, Chairman della "Italian Cyberspace Law Conference", Fondatore e Direttore della rivista scientifica internazionale "Ciberspazio e Diritto".

Roberto Casalini (Cagliari, 1953) è giornalista. Paola Casalini (Milano, 1984) studia Giurisprudenza e scrive. Assieme stanno preparando una nuova stesura, aggiornata e ampliata, del fortunato Suonala ancora Sam (Bompiani, 1999, nove edizioni) che raccoglie le migliori frasi del cinema. Hanno curato, nella postfazione di questo libro, una raccolta delle migliori frasi tratte da film giudiziari.

Sunday, December 20, 2009

Literatura y Derecho. (Desde el esperanto)


Ferenc Szilágyi
La liberación del juez
Edición bilingüe
Alfa Decay,
Barcelona, 2009,
104 pp. (Col. Alpha Mini, 6)
ISBN: 978-84-92837-01-4

Al calor del 150 aniversario del nacimiento de Lejzer Ludwik Zamenhof (Byalistok, 1859- Varsovia, 1917), oftalmólogo, lingüista y fundador del esperanto como utópica lingua franca, la editorial barcelonesa Alpha Decay acaba de lanzar al mercado una exquisita e inusual edicion bilingüe en esperanto y castellano. Se trata del relato de Ferenc Szilágyi (Budapest, 1895- Estocolmo, 1967) titulado La liberiĝo de juĝisto/ La liberación del juez. Fue éste uno de los que inicialmente aparecieron en La granda aventuro: kaj aliaj noveloj (Eldona Societo Esperanto, Stockholm, 1945. 143 pp.). En efecto, en La gran aventura: relatos se reunían otros como Pri mia knabina animo, La dolĉa portreto, Sennome, Libera rabo, La sepan de majo, Sur la ponto, Elinjo, Kaj poste Pinokjo, Vintro, La knabineto kaj la karbo, Grava kunsido, o Kokin-Akademio (groteska komedio).


El prólogo y cuidada traducción –primera de un texto en esperanto al castellano- de Javier Guerrero, recupera la pequeña historia que el húngaro Szilágyi, abogado de profesión, además de comprometido esperantista, compuso con atmósfera chejoviana, y poético descriptivismo, acerca de la evasión circunstancial de un joven juez respecto de las insignificancias cotidianas de su vida domética y quehacer profesional. No sin falta de intencionalidad la fábula de Szilágyi perfila el personaje del juez, sumido en el burgués condicionamiento de las estructuras sociales, desde el alegre luminoso rescate, siquiera por breves horas, del liberal regocijo de la infancia y el atrevimiento de la juventud. Instantes de liberación..., quebrados para siempre en el apresurado regreso a la torva existencia.



Ferenc Szilágyi (Budapest, 1895- Estocolmo, 1967), Abogado, activo pacifista, traductor y poeta, nacionalizado sueco, fue miembro del Consejo editorial de la revista Literatura Mondo y colaborador del Hungara Heroldo. En la década de los años 30 participó en el afanoso proyecto de una Enciklopedio de Esperanto. Redactó asimismo una gramática del esperanto. De su obras narrativa destacan Trans la fabeloceano (Budapest, 1931), Inter sudo kaj nordo (Stockholm, 1950) Koko krias jam! (La Laguna, 1955), y la novela detectivesca Mistero Minora (Kopenhago, 1958), su última creación.

Tuesday, December 15, 2009

Cultura del Derecho impreso




Conferencia en Sala Ámbito Cultural, El Corte Inglés de Málaga, jueves 17 de diciembre, 19´30 h



José Calvo González
Catedrático de Teoría del Derecho y Filosofía del Derecho
Magistrado Suplente de la Audiencia Provincial de Málaga


IMPRENTA PRAGMÁTICA Y CULTURA DEL DERECHO
LOS IMPRESOS JURÍDICOS MENORES (s. XVII-XIX)


Introducirá el tema una reflexión sobre el progreso de la tipobibliografía jurídica en España, señalando el paso del estudio del manuscrito jurídico a la indagación tipológica de los escritos jurídicos en la época de la imprenta manual y, más adelante, de la imprenta de los siglos de Oro. Esta reorientación ha llevado también a prestar una cada vez mayor atención al tipo de impresos relacionados con la cultura jurisdiccional y forense, así como hacia la impresión de textos normativos de carácter legal y naturaleza dispositiva considerados antes de su incorporación a recopilaciones o colecciones legislativas oficiales o privadas. El fenómeno jurídico cultural que de ello se deduce es la actividad de lo que durante la exposición del conferenciante será presentado como producto de una “imprenta pragmática”, decisiva desde el punto de vista del conocimiento de la Administración de Justicia y el arte de defender, y respecto de la propia acción del poder político de la Monarquía en los textos de la ley como “voz del Rey”.
Se ilustrará la conferencia con ejemplos de “impresos jurídicos menores”, en concreto de Alegaciones en Derecho (Ivris allegatio) o “porcones”, y de Cédulas Reales, analizando en ellos sus rasgos tipobibliográficos más característicos.

Presentará al conferenciante la Dra. Magdalena Martín Martínez, Vicedecana de Investigación de la Facultad de Derecho. Universidad de Málaga.


Imagen: Still Life with Orange and Book. Raphaelle Peale 1774-1825

Tuesday, December 08, 2009

Cultura y Derecho


Francesco Galgano
Il diritto e le altre arti. Una sfida alla divisione fra le culture
Compositori
Bologna, 2009
174 pp.
(Collana Quadrifogli)
ISBN: 8877946679
ISBN-13: 9788877946676


Un ponte fra la cultura giuridica e le altre culture, nella speranza di contrastare, in qualche sia pur lieve misura, l'odierna e crescente frantumazione del sapere. Concepito in chiave di divulgazione e, al tempo stesso, di divagazione, il libro si rivolge soprattutto ai non giuristi, perché scoprano, al di là del convenzionale modo di intenderlo, la vera natura del diritto.

Monday, December 07, 2009

Fontana dei Libri





ROMA, Fontana dei Libri, Via degli Staderari
Tomada el 6/XII/2009
© José Calvo González

Thursday, December 03, 2009

Catàleg de l’exposició Muses de la impremta



Marina Garone Gravier i Albert Corbeto López (Editors),
Muses de la impremta. La dona i les arts del llibre (segles XVI-XIX)
Museu Diocesà de Barcelona-Associació de Bibliòfils de Barcelona
Barcelona, 2009, 280 p.
ISBN 978-84-936895-7-5

Conté els següents treballs:
• “Las musas ignoradas. Estudio historiográfico del papel de la mujer en el ámbito de la imprenta” (Albert Corbeto)
• “La mujer y la imprenta en las colonias españolas de América: México, Guatemala y Perú” (Marina Garone Gravier)
• “Tipografia i textos en el taller de la impressora Jerònima Galés (València, segle XVI)” (Rosa M. Gregori Roig)
• “Doña Brígida Maldonado, la Familia Cromberger, y la imprenta sevillana” (Natalia Maillard Álvarez i Clive Griffin)
• “Cultura escrita del Derecho en las imprentas de Viudas. Impresos jurídicos menores (Barcelona, siglos XVII-XIX)” (José Calvo González)
• “Mujeres al borde de una imprenta: impresoras catalanas del siglo XVIII” (Aitor Quiney)
• “Editoras e impresoras madrileñas del sigo XVIII” (Antonio Arroyo Almaraz)
• “La impremta del XIX, patrimoni femení” (Montserrat Comas Güell)
Reproducció fotogràfica de la pàgina de títol de totes les obres exposades.

El catàleg de l’exposició es pot adquirir al mateix Museu per 25 €